Care Socie e Cari Soci,

 

Desidero, innanzitutto, farvi i migliori auguri di Pasqua.

 

Senza retorica, quest’anno, sarà una Pasqua particolare per tutti, credenti e non. Per le comunità ebraiche il Pesaq, che ricorda la liberazione dei figli d’Israele dalla schiavitù egiziana e l’esodo verso Eretz Israel, la Terra promessa, cade grosso modo nello stesso periodo, dall’8 al 16 aprile. Qualche giorno dopo, il 19, anche gli ortodossi celebreranno la Pasqua. Al di là dei diversi significati strettamente religiosi, cui ognuno liberamente ama riferirsi, mai come quest’anno il senso di questa ricorrenza è il “passare oltre”, superando questa dolorosa prova che l’epidemia ci impone. Dunque, ci auguriamo tutti di “passare oltre”, ragionevolmente presto, questo momento. Manca a tutti noi la ricchezza semplice della vita con gli altri, anche dei nostri appuntamenti settimanali.

 

Abbiamo ricominciato a tenere aperto un canale di comunicazione con voi, tramite la posta elettronica. È un modo semplice per sentirci e sentirvi ancora uniti e partecipi all'identico progetto. Non sarà certo questa emergenza a porre fine al piacere di condividere insieme momenti di crescita culturale. Siamo pronti a ripartire appena ci sarà consentito. Intanto mi preme di porgervi il mio incoraggiamento: ancora per un po' e poi ne saremo fuori. Come state? mi auguro di trovarvi in buona salute. Certo non è un momento facile, è un momento insolito e strano. Dateci vostre notizie anche rispondendo a questa mail.

 

Nei giorni scorsi vi abbiamo inviato un questionario che potrà essere utile al Direttivo dell'associazione per capire quali siano i mezzi più idonei per trasmettervi le informazioni. Se non l'avete ancora fatto, vi chiedo gentilmente di compilarlo.

 

Tornando alla nostra attività, tutto è stato sospeso. Il Direttivo nei giorni scorsi ha deciso di rinviare ad autunno anche i corsi di maggio. Rimane ancora aperta la possibilità del corso, nella seconda metà di maggio, sui giardini storici con la visita al giardino Treves, così come non abbiamo abbandonato l’idea del pranzo di fine-corsi, che potremmo spostare magari alla prima settimana di giugno e che potrebbe essere un bel momento di festa per lo scampato pericolo. Ma saremo più precisi in seguito.

 

Abbiamo in previsione per la seconda metà di settembre un piccolo corso sulla finanza (risparmi, piccoli investimenti, obbligazioni) su temi che interessano noi di una certa età, in una situazione economica che sarà oggettivamente nuova e difficile.

 

Seguirà tra metà ottobre e metà novembre, in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Padova, un corso su Padova nel '300 all'epoca dei Carraresi: sono previste anche visite guidate a importanti monumenti di quel periodo storico. Successivamente proveremo a riproporre il corso sulla globalizzazione, a questo punto con riferimento a quello che sta succedendo. Oppure un corso sulle ultime scoperte dell'astrofisica.

 

L'ultima conferenza l'abbiamo fatta il 18 febbraio. Appena un mese e mezzo fa, ma sembra un evento di un'epoca lontana.

 

Rinnovo gli auguri di Buona Pasqua, pregandovi di estenderli ai vostri familiari e amici.

 

Il Presidente                                                                Pasqua 2020
Vincenzo Pace